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LE OSTEOTOMIE CORRETTIVE DEL GINOCCHIO

Una deviazione assiale del ginocchio (ginocchio varo o valgo) comporta un’alterazione dell’asse meccanico, con sovraccarico di uno dei due compartimenti femoro-tibiali (mediale o laterale). Essendo una condizione predisponente all’artrosi è possibile pianificare una correzione prima che questa si verifichi. È però complesso decidere se e quando operare, in quanto un paziente con deviazione assiale ma senza dolore non è certamente candidato all’intervento. Ma nemmeno i casi di artrosi avanzata sono candidati a questo tipo di procedura. I casi ideali sono i pazienti con deviazione assiale, dolore sul compartimento sovraccaricato, artrosi di grado lieve o moderato, assenza di lassità articolare o rigidità, età minore di 50 anni.
In questi casi è possibile pianificare una correzione chirurgica, che consiste nel creare una frattura del femore distale o della tibia prossimale, in modo da farle guarire nella posizione desiderata, possibilmente con una lieve ipercorrezione.
Si tratta di interventi impegnativi per i tempi di recupero, e soprattutto va chiarito al paziente che non si tratta di raggiungere la regressione dell’artrosi, ma solo di rallentarla. Vanno quindi inquadrate come procedure di salvataggio, in grado di allungare la vita del ginocchio, ma non di ripristinare una cartilagine sana.

Dr. Francesco di Caprio